E Ignazio perse la testa

È così facile fare ironia su La Russa che mi limiterò a parlare di cose serie. Nel video linkato, Ignazio (che tanto per ricordare è il nostro Ministro della Difesa) sta sfilando su una fighissima Maserati bianca alla parata del Columbus Day di New York City. È proprio lui che sventola il tricolore in quel modo buffo e pieno di fulgore italico. Ad attenderlo ci sono alcuni paesani che lavorano lì, del comitato Qui New York Libera, una propaggine americana del movimento di Piero Ricca. I ragazzi, che poi ilFattoQuotidiano di ieri rivelerà essere stimati professionisti, gridano al Ministro fatti di estrema attualità, ciò che in Italia è ormai impossibile gridare, da così vicino. Se lo fai ti si piombano addosso decine di agenti, manco avessi in mano una molotov.

“Lo Stato non può trattare con la mafia. Se Mangano è un eroe, Borsellino cos’è?” urlano gli italiani. La Russa all’inizio fa finta di non sentire. Sguinzaglia gli uomini della scorta che si avvicinano minacciosi ai manifestanti, ma come si vede chiaramente nelle immagini, questi sono bloccati da una poliziotta. Ebbene sì! In USA i poliziotti intervengono affinché anche i manifestanti più chiassosi siano liberi di esprimere le loro opinioni e di gridarle ai loro rappresentanti politici le proprie critiche.

Allora Ignazio, ritrovatosi nell’impossibilità di ordinare alla polizia di far tacere certi cretini, perde la testa ed inizia ad insultare i malcapitati. Il Ministro della Difesa grida ad un suo connazionale che sta esprimendo solamente il proprio dissenso: Pedofilo! Mi ricordo di te. Mi ricordo di quello che facevi con le bambine! Pedofilo! Pedofilo! Accuse pesantissime, assurdità infondate, insomma deliri inaccettabili. Questa gentaglia al Governo è ormai intollerante a qualsiasi tipo di dissenso. La minima forma di disapprovazione rischia di provocare una reazione spropositata e, spesso, intimidatoria.

Traiamone le debite conseguenze.

GIUSEPPE PUTIGNANO

Written on Sabato 17 Ottobre 2009 17:13