Un profondo rammarico per la sua firma

La mia lettera a Napolitano


Egregio Sig. Presidente, Giorgio Napolitano, 


ho grande rispetto dell'Istituzione che rappresenta e grande rispetto della Sua persona, non è quindi a cuor leggero che ho deciso di scriverle quanto segue: la Sua firma del disegno di legge sul legittimo impedimento, un'ulteriore, scellerata, norma mirata a preservare dal regolare corso della giustizia la sola persona di Silvio Berlusconi, rappresenta a mio parere di cittadino un nuovo intollerabile oltraggio alle fondamentali regole di uguaglianza su cui si basa la nostra democrazia. Non riesco pertanto più a comprendere le motivazioni delle sue continue scelte di assecondare il desiderio di impunità di un singolo cittadino, il quale, secondo la Carta Costituzionale, dovrebbe avere i miei stessi diritti e doveri e rispondere in egual modo davanti alla legge. Considerato che, nell'ambito dell'esercizio del Suo fondamentale ruolo di Garante della Costituzione e della Repubblica, sta facendo gli interessi di un singolo cittadino e non dell'intera comunità che rappresenta, non posso più considerarla il mio Presidente. Me ne dolgo e la invito a riflettere. Siamo forse giunti ad un punto di non ritorno che ha oltrepassato i confini della democrazia? 


GIUSEPPE PUTIGNANO - Studente


P.S. da qui (https://servizi.quirinale.it/webmail/) si possono inviare email al Quirinale, vi invito a fare lo stesso.

Written on Giovedì 08 Aprile 2010 13:15