Diritto&Costituzioni

Le classificazioni delle forme di Stato

I giuristi definiscono come “autoritaria” la forma di Stato che si è affermata in Europa fra le due guerre mondiali e ha avuto le sue realizzazioni più significative nella Germania nazionalsocialista e nell’Italia fascista, anche se si è prolungata fino alla metà degli anni 70’ dello scorso secolo con il regime salazariano in Portogallo e quello franchista in Spagna.

Le caratteristiche essenziali del regime totalitario consistono, in primo luogo, nella proclamazione di un’IDEOLOGIA UFFICIALE DELLO STATO che viene inculcata, mediante l’uso manipolato della cultura, dell’informazione e della propaganda, nelle coscienze dei singoli. In secondo luogo la fonte suprema del potere è il PARTITO UNICO, i cui organi, anche se distinti da quelli dello Stato, si sovrappongono, di fatto, a questi, ed in particolare è il CAPO CARISMATICO, che, essendo alla testa del partito e incarnando l’ideologia ufficiale, è la personificazione stessa del potere. In terzo luogo il totalitarismo si fonda su una MOBILITAZIONE PERMANENTE DELLE MASSE, realizzata mediante un’organizzazione capillare e forzosa della società, e sulla costante ricerca del consenso popolare tramite metodi di tipo plebiscitario e che non consentono reali alternative. In quarto luogo il regime totalitario si fonda su una STRUTTURA DI TIPO POLIZIESCO, che prevale su quella militare, ed utilizza le armi della delazione e della provocazione contro i “nemici” reali o presunti. In definitiva il totalitarismo è un fenomeno recente, che presuppone l’irrompere delle masse sulla scena politica e l’utilizzazione di forme sofisticate e tecnologicamente avanzate di dominio sulla società e sui singoli, tipico del secolo scorso….

…e non solo.

PAOLO GASPARE CONFORTI DI LORENZO

FONTE: Manuale di diritto costituzionale comparato, Mauro Volpi.

Written on Venerdì 11 Giugno 2010 14:56