Erri De Luca – Alzaia

Una raccolta di preziose riflessioni che si srotolano dalla A di Agguati alla Z di Zingari.

Autore/i: Erri De Luca
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica
Data di pubblicazione: 2007

Il Libro Alzaia di De Luca è una raccolta di preziose riflessioni che si srotolano dalla A di Agguati alla Z di Zingari. L’autore trova il modo di nominare delle parole incontrate, legate ad un racconto, dando vita ad un manuale che non ha la pretesa di imporre nessun idea se non la voglia di vivere, di vivere bene, in modo critico e profondo qualsiasi evento presente. Un diario personale che incuriosisce il lettore per la sua semplicità, per l’onesta con cui De Luca racconta brevissimi episodi della sua vita dimostrando d’averne tratto insegnamenti preziosi. Una strana e bellissima capacità quella di astrarre concetti, riflessioni dalle piccole cose quotidiane, da un viaggio, da un tramonto, da una cena, da un amore. Come l’alzaia dei marinai serviva per trascinare i battelli controcorrente, così il libro serve a trascinare pensieri in corsa, immagini, flash che stentano a volte a rimanere impressi nella memoria e che rischiano di andar perduti nella corrente del tempo.

Ed è così che ci si ritrova avviluppati, affascinati dalla cura di ogni pensiero racchiuso in ciascun racconto, la magia dell’autore che si perde in riflessioni spesso di carattere filologico data la sua passione per l’ebraico, la lingua madre dei vangeli. Analogie tra le parole, significati nascosti, considerazioni sul mondo di oggi, sul lavoro, sulla passione, sul sentirsi utili nel mondo, nella sua grandezza e allo stesso tempo nella sua finitudine.

Un linguaggio semplice, chiaro, lineare, fin troppo breve, che tenta di legare a sé tutti gli aspetti a noi vicini: la lingua, la famiglia, la guerra, la pace, lo studio, la poesia, la religione.

Una carrellata di pensieri racchiusi in poche pagine, quasi a volerli fermare per sempre nel timore che la mente non sia più così sicura ormai, o forse con la semplice voglia di condividerli con gli altri che in comune hanno quello stesso scrigno e quegli stessi strumenti.

Le parole che ci legano, ci circondano, e che hanno l’arduo compito di dare forma all’inconsistente corrente del pensiero.

L’alzaia è uno strumento raro, ormai caduto in disuso. Ci auguriamo non accada mai per le parole.

DANIELA GENTILE

Written on Martedì 08 Settembre 2009 15:13