Gli abbracci spezzati

L'ennesima perla nel porcile dei lungometraggi commerciali

Titolo originale: Los abrazon rotos 

Nazione: Spagna

Anno: 2009

Genere: Drammatico

Durata: 129’

Regia: Pedro Almodovar

Cast: : Penelope Cruz, Lluis Homar, Jose Luis Gomez

Produzione: El Deseo

Un uomo scrive, ama e vive nell'oscurità. Quattordici anni prima ha sofferto un terribile incidente di macchina nell'isola di Lanzarote. Nell'incidente ha perso non solo la vista ma anche Lena, la donna della sua vita.
Il buon Pedro compie l'ennesimo atto d'amore nei confronti del cinema, “indagando” sui vari processi che lo compongono. Prima la sceneggiatura, per cui non servono tanto gli occhi (il protagonista è uno sceneggiatore provocatoriamente divenuto cieco), quanto una grande fantasia ed immaginazione. Poi il passaggio al set dove il regista viene “illuminato” dalla presenza della sua musa (una splendida Penelope Cruz, qui acconciata da autentica diva), che lo guida durante la lavorazione. Non è tutto rose e fiori, però, perchè in agguato c'è la censura (identificata col produttore), la quale tante volte ha provato a rovinare le pellicole dello spagnolo, uccidendone (nel vero senso della parola) la vena creativa. Nonostante tutto, la settima arte coinvolge talmente tanti sensi da potersi permettere di rimanere sempre in vita.
L'eccentrico cineasta è stato più complicato del solito, imbrigliando lo spettatore in una storia pretestuosa, ad alto rischio di delusione per chi si aspettava un finale col botto. Il film sembra non decollare mai, eppure cerca di mantenersi stabile ad alta quota dall'inizio alla fine. Sicuramente non è all'altezza dei precedenti, ma è l'ennesima perla nel porcile dei lungometraggi commerciali, tanto di moda ai giorni nostri.

DANIELA DELLA CORTE

Written on Martedì 24 Novembre 2009 15:33