Osservando il live set si capisce subito che il gruppo che sta per esibirsi è fuori dagli schemi classici delle formazioni musicali. Non c’è una vera batteria in fondo al palco, bensì in primo piano ci sono solo un rullante, un tamburo, un piatto e una grancassa rovesciata. Alle 23:00 circa entrano in scena i tre ragazzi toscani e si scopre che il cantante è anche batterista, ma la batteria la suona in piedi.
Bastano pochi secondi per svegliare il pubblico dalla tranquillità dell’attesa, perché il cantante-batterista picchia davvero in modo tecnicamente perfetto, con dei colpi e controtempi che, con le dovute proporzioni, potevano anche ricordare quelli del batterista dei Metallica, Lars Ulrich, in Enter Sandman. Ma anche gli altri due componenti non scherzano: il bassista perfettamente a tempo con la batteria e il chitarrista capace di cambiare rapidamente ritmo e anch’esso in perfetta sintonia con il cantante.
Le canzoni sono tutte ottime, tirate fino all’ultimo respiro e piene di energia. Il pubblico apprezza molto e applaude, anche se rimane abbastanza statico durante un concerto che spingeva di certo a scatenarsi. Il live è durato un’ora e come conclusione i tre pisani hanno proposto una cover di Wave of Mutilation dei Pixies, grande gruppo alt-rock americano.
A fine serata i tre Criminal si sono mostrati disponibilissimi, mescolandosi e chiacchierando a lungo con il pubblico. Magari i nocesi si interesseranno d’ora in poi alle sorti di questo gruppo che ha davvero dato tutto sul palco e per cui valeva davvero la pena spendere i 10 euro del cd originale, in vendita all’ingresso.
PATRIZIO DI STASI