Criminal Jokers al Buco Bum: una macchina musicale a Noci

Il report della serata al Villino

Una bella serata estiva, un villino a portata di spettatore e una band che associa una voce stile Oasis a una ritmica punk alla Ramones o Misfits. Questo è il riassunto della terza serata del Buco Bum Festival 2011 che ha visto sul palco il gruppo pisano Criminal Jokers.

Osservando il live set si capisce subito che il gruppo che sta per esibirsi è fuori dagli schemi classici delle formazioni musicali. Non c’è una vera batteria in fondo al palco, bensì in primo piano ci sono solo un rullante, un tamburo, un piatto e una grancassa rovesciata. Alle 23:00 circa entrano in scena i tre ragazzi toscani e si scopre che il cantante è anche batterista, ma la batteria la suona in piedi.

Bastano pochi secondi per svegliare il pubblico dalla tranquillità dell’attesa, perché il cantante-batterista picchia davvero in modo tecnicamente perfetto, con dei colpi e controtempi che, con le dovute proporzioni, potevano anche ricordare quelli del batterista dei Metallica, Lars Ulrich, in Enter Sandman. Ma anche gli altri due componenti non scherzano: il bassista perfettamente a tempo con la batteria e il chitarrista capace di cambiare rapidamente ritmo e anch’esso in perfetta sintonia con il cantante.

Le canzoni sono tutte ottime, tirate fino all’ultimo respiro e piene di energia. Il pubblico apprezza molto e applaude, anche se rimane abbastanza statico durante un concerto che spingeva di certo a scatenarsi. Il live è durato un’ora e come conclusione i tre pisani hanno proposto una cover di Wave of Mutilation dei Pixies, grande gruppo alt-rock americano.

A fine serata i tre Criminal si sono mostrati disponibilissimi, mescolandosi e chiacchierando a lungo con il pubblico. Magari i nocesi si interesseranno d’ora in poi alle sorti di questo gruppo che ha davvero dato tutto sul palco e per cui valeva davvero la pena spendere i 10 euro del cd originale, in vendita all’ingresso.

PATRIZIO DI STASI

Written on Venerdì 05 Agosto 2011 16:45