Al museo del design non ci sono percorsi o chiavi di lettura e alle opere di grandi artisti si affiancano oggetti creati da giovani designer o aziende. È per questo che ogni visitatore può trarre la sua personale e unica conclusione.
In questo contesto troviamo anche un trullo della grandezza di una spanna, fatto di pezzetti di pietra, preso in una strada di Alberobello da uno dei più interessanti designer contemporanei, Alessandro Mendini. Si tratta dell’oggetto che più ama nella sua casa, lui che sugli oggetti ha scritto saggi, poesie, elogi. E a chiedersi il perché, si risponde: gli oggetti sono il valore che hanno per chi li possiede.
ALESSANDRA NEGLIA