Il trullo di Alessandro Mendini alla Triennale di Milano

Gli oggetti sono il valore che hanno per chi li possiede

 

Quali cose siamo? Questo il tema della mostra ospitata alla triennale di Milano 827 marzo 2010 - 28 febbraio 2011), che reinterpreta il prodotto italiano attraverso lo studio dei più variegati oggetti assurti a pezzi di design. Viene recuperato il valore che questi oggetti hanno per chi li ha posseduti. Gli oggetti rappresentano esistenze, raccontano storie, racchiudono pezzi di vite. Gli oggetti affollano gli spazi, ma non vengono mai interrogati.

 

Al museo del design non ci sono percorsi o chiavi di lettura e alle opere di grandi artisti si affiancano oggetti creati da giovani designer o aziende. È per questo che ogni visitatore può trarre la sua personale e unica conclusione.

In questo contesto troviamo anche un trullo della grandezza di una spanna, fatto di pezzetti di pietra, preso in una strada di Alberobello da uno dei più interessanti designer contemporanei, Alessandro Mendini. Si tratta dell’oggetto che più ama nella sua casa, lui che sugli oggetti ha scritto saggi, poesie, elogi. E a chiedersi il perché, si risponde: gli oggetti sono il valore che hanno per chi li possiede.

ALESSANDRA NEGLIA

Written on Lunedì 08 Novembre 2010 16:42 Ultima modifica Sabato 21 Maggio 2011 16:44