La notte glam più attesa dell’anno ha decretato i suoi verdetti. L’83° edizione degli Academy Awords, durata circa tre ore, è stata condotta dagli attori James Franco (noto per aver recentemente interpretato la parte di Harry Osborn in due capitoli cinematografici dedicati a Spider-Man) e Anne Hathaway (protagonista film recentemente uscito nelle sale cinematografiche italiane “Amore e altri rimedi”).
Durante la serata pochi i momenti da ricordare, molta la delusione, causata dall’assoluta inespressività del noto attore-conduttore, in contrapposizione, però, alle grandi potenzialità d’intrattenimento della Hathaway.
Ad emozionare il pubblico sono stati i meravigliosi video di commemorazione per le celebrità dello spettacolo scomparse nel 2010 (tra cui anche i nostri Mario Monicelli e Dino de Laurentis) con in sottofondo la voce di Celine Dion che cantava “Smile”, e il bellissimo montaggio di presentazione dei 10 film nominati nella categoria più importante sulle “note” del non-più-balbettante discorso finale di Colin Firth ne “Il Discorso del Re”. Questa pellicola ha portato a casa l’Oscar per il miglior film 2011, la statuetta per il miglior attore a Colin Firth (scontata quanto meritata), quella per la miglior sceneggiatura originale e quella per il miglior regista a Tom Hooper. Un riconoscimento poco meritato data la presenza di Christopher Nolan, regista della nota pellicola “Inception”, che si è accontentato dei soli premi tecnici per la fotografia, per gli effetti visivi, il sonoro e il montaggio sonoro mentre il favoritissimo “The Social Network” di David Fincher ha ottenuto solo gli Oscar per la sceneggiatura non originale, la colonna sonora e il montaggio.
Per quanto riguarda le donne, Natalie Portman ha sbaragliato la concorrenza e si è aggiudicata l'ambita statuetta per la migliore attrice, grazie alla sua splendida prova ne "Il cigno nero". Il miglior film straniero è il danese "In un mondo migliore" di Susanne Bier, che ha avuto la meglio sul temutissimo "Biutiful". "The Fighter" ha portato a casa entrambi i riconoscimenti agli attori non protagonisti, andati a Christian Bale e Melissa Leo.
Sostanzialmente la notte degli Oscar 2011 si è rivelata deludente e capace di accontentare un po’ tutti i film in gara. Il momento più emozionante della serata è stata la premiazione di Natalie Portman, in cui ha ringraziato tutti quelli che l’hanno aiutata a prepararsi e ad affrontare un ruolo tanto difficile come quello della ballerina Nina Sayers.
Nonostante le poche sorprese, le piccole eccezioni e la noia sarà ricordata con maggiore affetto rispetto alle due precedenti edizioni, d’altronde sapevamo già che l’evento televisivo in sé è sempre stato un connubio perfetto di sorpresa e noia. Ecco la lista di tutti i premi:
Miglior film: Il discorso del re; Miglior regia: Tom Hooper ("Il discorso del re"); Miglior attore protagonista: Colin Firth ("Il discorso del re"); Miglior attrice protagonista: Natalie Portman ("Il cigno nero"); Miglior attore non protagonista: Christian Bale ("The Fighter");
Miglior attrice non protagonista: Melissa Leo ("The Fighter"); Miglior sceneggiatura originale: David Seidler ("Il discorso del re"); Miglior sceneggiatura non originale: Aaron Sorkin ("The Social Network"); Miglior film animato: Toy Story 3; Miglior film straniero: In un mondo migliore; Miglior documentario: Inside job; Miglior scenografie: Alice in Wonderland; Miglior fotografia: Wally Pfister ("Inception"); Migliori costumi: Colleen Atwood ("Alice in Wonderland"); Miglior Montaggio: Angus Wall, Kirk Baxter ("The Social Network"); Miglior Trucco: Rick Baker, Dave Elsey ("The Wolfman"); Miglior Colonna Sonora: Trent Reznor, Atticus Ross ("The Social Network"); Miglior Canzone: We Belong Together ("Toy Story 3"); Miglior Sonoro: Richard King ("Inception"); Miglior Montaggio Sonoro: Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo, Ed Novick ("Inception"); Migliori Effetti speciali: Inception; Miglior Cortometraggio:
God of love; Miglior Corto Documentario: Strangers No More; Miglior Corto d'Animazione: The LostThing;
DELLA CORTE DANIELA