LA GARA Il tecnico amaranto Giuseppe Semeraro schiera, per l’iniziale quintetto, il playmaker Mauro Fuocolare, larghi ad agire sugli spazi laterali Marco Semeraro e Fabrizio Delle Noci, sotto canestro l’accoppiata Agrusta-Schiavone. Di contro, il tecnico ospite Caricasole, dovendo rinunciare a Rizzo, piazza sul parquet martinese l’esperto Dario, Stasi, Francioso, Tanzarella e Brunetti. La sfida viene subito sbloccata dagli ospiti e con Stasi che prima da due e, poco dopo, con una secca tripla sblocca risultato e tabellone luminoso. I primi punti della formazione martinese vengono messi a segno dal capitano Maurizio Agrusta e dal pivot Luca Schiavone. La partita rispetta immediatamente il pronostico di chi preannunciava un match altamente spettacolare: grande equilibrio, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Dario porta gli ospiti sul +5, ma il risultato viene ribaltato da Agrusta e da Fabrizio Delle Noci che, sullo scadere della frazione, mette dentro i punti del pareggio e del momentaneo sorpasso.
La frazione numero due viene sbloccata nuovamente dagli ospiti con Fuso, ma ancora una volta è Schiavone a riprendere il Carovigno rimettendo il risultato in favore della Basket School. La gara si fa sempre più tirata e interessante. Fabrizio Delle Noci, 19 i suoi punti a fine gara, recupera due palloni importantissimi e, involandosi a canestro, realizza i punti che incrementano il vantaggio martinese.
Si ritorna in campo dopo la pausa lunga e nel Martina fa il suo ingresso Claudio Di Bari per Fuocolare. La gara rispetta lo stesso regime dei due tempi precedenti. Momento ottimo per il Martina: Schiavone si “libera” con decisione sotto canestro, concretizza al meglio alcune occasioni e porta i suoi avanti di dieci. La difesa ospita cerca di limitare come può l’incedere del forte pivot martinese, ma ben poco riesce a fare: il pivot amaranto andrà a referto con 32 punti, score più alto dell’intera stagione per lui. La partita, però, prende una brutta piega e si innervosisce alquanto: viene espulso Marco Semeraro, reo di aver spinto un “provocante” Fuso. Il Martina difende il proprio vantaggio con grinta e determinazione, ma la risposta ospite non tarda ad arrivare.
Nell’ultimo quarto regolamentare, Tanzarella (con due triple, in due azioni ravvicinate) polverizza il vantaggio accumulato dai padroni di casa con pieno merito nel corso della gara, portando i suoi a giocarsi il risultato nei supplementari. Extra time che il Carovigno disputerà senza il leader Dario pregato di accomodarsi in panchina dagli arbitri per aver accumulato cinque falli.
Nel primo tempo supplementare (da cinque minuti, come recita il regolamento) è Francioso a guidare gli ospiti, dimostrandosi infallibile dalla lunetta e nelle conclusioni dalla distanza. Le emozioni e i “colpi al cuore” si moltiplicano: il capitano dei martinesi Agrusta, sullo scadere, impatta gli ospiti, permettendo ai suoi di giocarsi un ulteriore supplementare. Nell’ultimo periodo, il secondo extra time, una discutibile decisione arbitrale pone il risultato sui binari del diretto Martina – Carovigno: viene fischiato un (discutibile) fallo e un (inspiegabile) tecnico a Marco Barbera. Gli ospiti ne approfittano e prendono il largo. I martinesi accusano il colpo, ma con grinta e fermezza non si risparmiano e tentano la rimonta. Una prova da incorniciare per gli amaranto, tra le migliori viste in questa stagione. La Basket School esce sconfitta dal “da Vinci”, ma ha ben poco da rimproverarsi…
TABELLINI
BASKET SCHOOL MARTINA 83 – PALLACANESTRO CAROVIGNO 90
(17-16, 28-26, 50-45, 63-63; supplementari 74-74, 83-90)
BASKET SCHOOL MARTINA: Fuocolare 5, Semeraro 3, Delle Noci 19, Agrusta 14, Schiavone 32; Convertini 3, Di Bari 3, Natali 2, Barbera 2, Convertino. COACH: Giuseppe Semeraro
PALLACANESTRO CAROVIGNO: Stasi 24, Tanzarella 14, Francioso 20, Dario 16, Brunetti 6; Fuso 4, Prete 3, Proto 2, Valente 1. COACH: Caricasole