Il Noci si presenta a Fasano senza Tumbarello, Corcione, Laera e con Pulito in panchina solo per onore di firma. Menendez schiera Fovio tra i pali, Viscovich, Mikalauskas, Carrara, Pesic e Recchia da sinistra a destra, Doldan pivot e utilizza solo 9 dei 14 giocatori. Sirsi in porta, Messina, Beharevic, Kokuca, Rubino e Costanzo da sinistra a destra e Giannoccaro pivot per Fasano.
Al via tre di Kokuca e tre di Mikalauskas per il 4-4 iniziale. Il sette metri di Pesic per il primo vantaggio Noci (4-5) apre un lungo break della Junior: due di Messina, Costanzo, Beharevic e tanto Sirsi per l'11-6 attorno a metà primo tempo. Menendez ridisegna la Intini: fuori Recchia, dentro D'Aprile con Pesic all'ala, Carrara terzino e Viscovich centrale. Il Noci inizia così la lunga rimonta a cavallo tra la prima e la seconda frazione: Pesic su bella combinazione (12-8), Viscovich (12-9), ancora Pesic dai sette metri (14-11, risultato parziale) e altre tre reti del serbo (18-17, alla fine Pesic sarà top scorer del match con 9 reti). I due minuti a Carrara spezzano l'inerzia: Fasano risale con Beharevic e Messina (21-17). Ma il Noci è squadra che non molla: due di Mikalauskas (il secondo è una magia spalle alla porta) per il 22-22 al 50'. La Junior accelera di nuovo con Rubino (25-22) e piazza il parziale decisivo con Beharevic (27-24). Il gol di Pesic a due minuti dalla fine (27-25) serve solo a chiudere il referto e a convincere il Noci di essere in grado di lottare fino alla fine per il migliore posto playoff possibile.