L’allarme riguarda l’aumento considerevole della tariffa di conferimento, quanto basta per rendere insostenibile il costo per le già magre casse comunali, e che rischia di essere ancora più onerosa a causa del vincolo contrattuale di conferire obbligatoriamente non meno di 470 Tonnellate di rifiuti solidi urbani indifferenziati al giorno.
Paradossalmente, per rispettare tale quantitativo sovradimensionato rispetto alle reali necessità del bacino ed evitare di pagare un servizio “vuoto per pieno”, i comuni dovrebbero interrompere ogni politica e sforzo di incentivazione della raccolta differenziata.
Per illustrare in dettaglio la problematica e chiedere al Commissario di sospendere la sottoscrizione del contratto con la ditta aggiudicataria in attesa di un chiarimento che favorisca una scelta di buon senso, gli Amministratori ed i vertici Provinciali del Partito Democratico incontreranno i giornalisti mercoledì 30 novembre 2011 alle 10:30 c/o la Sede Provinciale del PD in Via Re David, 17 - Bari.