Radici del Sud 2011

A Borgo Egnatia ben 240 etichette di vini targati Mezzogiorno

 

Sarà Borgo Egnatia la location per la grande manifestazione enoturistica “Radici del Sud 2011” che vede quest’anno la presenza di ben 240 etichette di vini targati Mezzogiorno.

 

Per il concorso, i convegni e le degustazioni, grande attesa per il prestigioso parterre di ospiti e degustatori stranieri: sarà Jancis Robinson autorevole wine writer inglese, a presiedere le sessioni di degustazione dei vini pervenuti da Puglia, Campania, Baslicata, Calabria e Sicilia. Un panorama di vitigni autoctoni strabiliante, il segno della biodiversità crescente della viticoltura da vitigno autoctono del sud. Con la Robinson anche Jane Hunt, Master of Wine nel Regno Unito, Joe Cooke, selezionatore e importatore di vini italiani in America, e numerosi altri.

Il prestigioso gruppo, unitamente all’altrettanto autorevole panel di esperti di settore italiani, inizierà le degustazioni la mattina di lunedì 6 giugno e andrà avanti sino a tutta la mattinata dell’ 8, giorno clou dell’evento, che vedrà nel Congresso delle 18,30 il momento pregnante della manifestazione, ripreso in diretta da DECANTER RADIO DUE con il frizzante wine showman Fede. Il tema prescelto del convegno, “Obiettivi e strategie per la valorizzazione del patrimonio ampelografico del Sud”, sarà oggetto di costruttivo confronto tra istituzioni, produttori, addetti ai lavori e giornalisti italiani e stranieri. Al banco dei Relatori, i Presidenti dei due gruppi di degustazione, insieme a Nicola Campanile, Luciano Pignataro e Franco Ziliani. L’obiettivo, con riferimento alle degustazioni effettuate, sarà quello di fare il punto sullo stato dell’arte della viticoltura del sud e di innescare tra tutti i produttori un circolo virtuoso che conduca a lavorare con impegno e passione alla riconoscibilità ed identità dei vitigni delle singole regioni. In un momento di crisi e di tendenza all’omologazione del gusto, la via da seguire è quella di definire un codice comune di coerenza stilistica e riconoscibilità del ricco patrimonio ampelografico del sud, vitigno per vitigno. Solo così, si potrà offrire agli interlocutori stranieri e non, una motivazione in più verso l’apprezzamento e l’acquisto dei nostri vini da vitigno autoctono.

Al termine dell’incontro, intorno alle 20, 30 i partecipanti al Congresso ed il grande pubblico potranno accedere ai banchi di degustazione, dove assaggiare circa 240 vini e chiacchierare con i degustatori per scoprire quelli che più hanno attratto la loro attenzione. A seguire, la cena con la cucina delle Masserie di Puglia interpretata da Masseria Petrino e Masseria Barbera che realizzeranno alcuni piatti tipicamente locali, realizzati con le eccellenze gastronomiche del territorio pugliese.

Il programma e le informazioni su www.ivinidiradici.com

ROBERTO LACARBONARA

Written on Martedì 31 Maggio 2011 17:57