La legge andava in pratica a modificare il precedente meccanismo misto, con chiara prevalenza della ripartizione maggioritaria dei seggi, in favore di un sistema proporzionale corretto, a coalizione. Il premio di maggioranza va quindi a collegi estesi, senza alcuna possibilità per gli elettori di indicare una preferenza.
Già nel 2009 tre referendum abrogativi tentarono di modificare la legge in alcuni suoi punti. In nessun caso è stato raggiunto il quorum del 50%. Ora un comitato nazionale trasversale ci riprova e alcuni movimenti e partiti locali hanno aderito all’iniziativa.
Il 10 e 11 settembre Sel, Idv e Rifondazione, col sostegno anche del Pd, saranno in piazza Garibaldi a Noci a partire dalle 9,00. Negli stessi giorni il circolo cittadino di Sel Ugo e Roberto Carrescia di Fasano sarà presente a Pezze di Greco, in piazza XX Settembre, dalle ore 10,00 alle 13,00. Nella sola mattinata di domenica 11 settembre a Locorotondo, a partire dalle ore 9,00 l’Idv sarà presente con un banchetto in piazza Dante, non solo per il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale, ma anche per la proposta di legge per l’abolizione delle province. Domenica 18 sarà invece l’associazione Primavera Locorotondo a scendere in piazze contro la legge Porcellum, insieme a tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa.
La legge “Porcellum” è stata da alcuni definita come la massima espressione della del sistema politico e della decadenza della democrazia negli ultimi vent’anni, nonché una delle peggiori espressioni del berlusconismo. Questo poiché la legge rappresenta di per sé una garanzia per la “Casta”, privando i cittadini del diritto di scegliere i propri rappresentanti. Ed è per rivendicare questo diritto che sono chiamati a firmare. L’augurio è quello di una larga partecipazione.
ALESSANDRA NEGLIA