Art. 12, c.21:
“L’unico motivo valido per chiedere il congedo dal fronte è la pazzia”.
Art. 12, c. 22:
“Chiunque chieda il congedo dal fronte non è pazzo”.
Quindi:
“Asserire nella seguente frase che fidarsi del Governo Monti sia da pazzi, è falso”.
“Asserire nella precedente frase che fidarsi del Governo Monti sia da pazzi, è vero”.
Il così detto “Paradosso del comma 22” , concede ai soggetti destinatari di tale regolamento, una possibile e plausibile scelta ma, a dire il vero, per motivi logici e sofistici, non concede alcuna scelta ma un’unica possibilità. (1)
Cimentatevi a dare una soluzione a queste due ipotesi, cercando di dimostrare – logicamente - quale dei due sia vera ovvero falsa.
Procediamo per questio:
È mai possibile che in Italia si possa desiderare opporsi, tra parti politiche, come nel paradosso contenuto nel romanzo di Heller?
È mai possibile che in Italia non si possa desiderare che a opporsi a un sano confronto politico, siano, da un lato, una coalizione di centro-sinistra, laica, socialista e riformista, che eviti magari di inglobare in sé, incredibilmente, i peggiori vizi del centralismo democratico comunista e dell'interclassismo democristiano di un tempo, e, dall'altro, una coalizione di centro-destra, caratterizzata da idee democratico - liberali, e non fondata, invece, solo su posizioni populiste se non addirittura eversive?
È mai possibile che i governanti italiani, di destra e di sinistra, si siano affrettati negli ultimi giorni di consultazioni, a ripetere, improduttivamente, come nenia: “…contro un governo imposto dalle banche e non votato dal popolo, contro ogni principio di sovranità democratica e soprattutto imposto dai circoli finanziari internazionali, quegli stessi che la crisi l’hanno creata etc etc…”?
È mai possibile che, vista la premessa precedente, nessun partito politico sia voluto entrare nel governo Monti, cosicché da costituire un governo misto (tecnico-politico) per contrastare, all’uopo, l’ingerenza della finanza internazionale, precedentemente gridata?
È mai possibile che i politici che siedono nel parlamento italiano, non abbiano avuto il coraggio di presenziare un Governo misto per non collaborare e sottoscrivere manovre e decreti d’urgenza che, da qui innanzi, si sarebbero dovuti attuare perché audaci e impopolari in previsione della prossima e vicina campagna elettorale?
È mai possibile che si confonda la posizione di banchiere operante nella Goldman Sachs, per la posizione di advisor (consulente) della G.S.?
È mai possibile che circa 950 onorevoli deputati e senatori, più il Capo di Stato, Giorgio Napolitano, durante le consultazioni, ancora non Presidente del Consiglio, Mario Monti, non si siano opposti alla carica del Dott. Corrado Passera al Ministero dello Sviluppo Economico, e ad interim(!), alle Infrastrutture e Trasposti, salvo poi rinsavire e aizzando l’elettorato, immediatamente dopo il giuramento dei Ministri, evocando e terrorizzando con l’ennesima teoria complottista, dei gruppi d’interesse finanziario internazionale e quindi del conflitto d’interessi del sessantreesimo Governo della Repubblica italiana, partendo dal presidente Mario Monti, sino al ministro Passera?
È mai possibile che si abbia più paura di potentissimi soggetti operanti nella finanza internazionale e non del potere impenetrabile e fosco del Vaticano?
È mai possibile che benediciamo l’Unione Europea, per la creazione di organi e apparati di vigilanza, controllo e giudizio sugli Stati membri, nel momento in cui quest’ultimi, sollecitano o condannano uno Stato membro, al pagamento di una sanzione per non aver recepito direttive o non adempiuto regolamenti affinché l’Italia si adegui alle politiche più virtuose degli Stati nord europei o quando la Corte di giustizia europea, la sanziona sollevando l’illegittimità di autorizzazioni e concessioni nazionali per interessi privati (es. “caso Europa 7”, sulle frequenze radiotelevisive Mediaset-Rete4) e invece non si accetti che prima di un concreto rischio crack economico-finanziario ci sia una procedura straordinaria di commissariamento, a tutela dei cittadini e dello Stato membro in questione e a tutela di tutta l’eurozona?
È mai possibile che l’elettorato in una situazione straordinaria, non accetti una soluzione straordinaria per il prossimo anno e mezzo, dopo aver rimandato periodicamente al Governo, per circa 20 anni, Silvio Berlusconi e il suo immenso conflitto d’interessi e immenso curriculum in produzione di leggi ad personam o l’istrionici D’Alema et similia, contributori per grossa parte, dell’attuale situazione di default economico-finanziario italiano?
È mai possibile che avere un professore universitario di economia politica e scienze delle finanze, in un periodo proprio di smarrimento, discussione e crisi dei mercati finanziari sia peggio e non meglio di avere un Bersani, Vendola, D’Alema, Alfano, La Russa, Tosi, Maroni, Bossi, Renzi, Formigoni, Bindi, … ?
È mai possibile che il termine democrazia si stia utilizzando solo ora perché epitetato “scandaloso” da più parti, per ciò che è accaduto (procedura di emergenza prevista dalla Costituzione), invece, non si è indignati, non si è vomitato contro, non si è diventati verbalmente violenti e le folle adunate non hanno atteso i protagonisti del precedente Governo, a Montecitorio o non si sia illuminata nel momento in cui il Governo Berlusconi, ha letteralmente controllato, comandato, bloccato, represso e ispezionato enti, camere, canali, settori e strumenti imputati alla formazione culturale, democratica e civile e d’informazione, procurando danni emergenti e così cessando lucri culturali ed economici di inquantificabile valore, per il prossimo ventennio?
Sì, tutto ciò è possibile e non vi è risposta al “paradosso”, come nella soluzione di Epimenide, ogni risposta sarebbe sbagliata ovvero vera. Questa è la conseguenza più alta e ossequiosa, della democrazia.
PAOLO GASPARE CONFORTI DI LORENZO
(1) n.d.a.: in realtà questa norma non è mai esistita.