Ieri sera l’Egitto si era fermato in attesa di quello che la gente di Piazza Tahrir sperava fosse l’ultimo discorso da Presidente di Mubarak. Poi la delusione, subito trasformata in rabbia. Qualcuno avrebbe scommesso che la rivoluzione del 25 gennaio, come è stata ribattezzata dagli stessi manifestanti, sarebbe continuata ancora a lungo. Arriva invece oggi la notizia per bocca del vicepresidente Suleiman: “il potere passa ai militari”, è finita l’era Mubarak. In piazza Tahrir, in questo momento, la gente festeggia l’inizio di una nuova era che spera sia caratterizzata da elezioni democratiche e dalla fine dello stato d’emergenza nel paese. Per il momento il potere passa nelle mani dell’esercito al quale Al-Barade’i aveva chiesto di intervenire dopo l’ultimo discorso dell’instancabile Presidente. “Il Popolo ha battuto il regime”, questo è quello che conta. Su facebook compaiono i primi messaggi, di egiziani e non, che festeggiano l’evento congratulandosi con il Paese (Mabrouk ya Masr). Si attendono intanto le reazioni degli Stati Uniti dei Paesi Europei, considerati i grandi assenti di questo evento epocale.
Mabrouk ya Masr!
MIRIAM CURCI