La strada panoramica “Giorgio Petrelli” dovrà essere obbligatoria per i mezzi pesanti oltre le 3,5 t a pieno carico, il che vuol dire che un camion scarico può liberamente circolare N.d.R). Vito Speciale, consigliere comunale con delega alla Viabilità e al Verde Pubblico, è molto chiaro sull'argomento: “Mi sorprende ma allo stesso tempo mi compiaccio di come, in questi giorni, sia sui quotidiani locali che su quelli regionali nonché Facebook, si stia parlando e discutendo della segnaletica d'obbligo apposta in prossimità della strada panoramica “G. Petrelli” all'ingresso del paese da Martina Franca e Via Fasano”. Da quando l’amministrazione ha reso pubblico il divieto, infatti, il dibattito si è subito acceso tra chi ha elogiato la tempestività che l’amministrazione avrebbe dimostrato nell’ottenere dall’ANAS l’ordinanza necessaria a rendere effettivo il divieto e chi, invece, ha forti dubbi sulle modalità attraverso cui si intende far rispettare lo stesso.
“Avendo seguito in prima persona questa vicenda” continua Speciale, “vorrei fare chiarezza a scanso di ogni equivoco. Prima di ogni tipo e forma di segnalazione (interrogazione in Consiglio Comunale, segnalazioni dei cittadini, ecc..) e subito dopo il giorno dell'inaugurazione del I° tratto di strada panoramica in questione, avvenuta il 05/12/2011, avevo provveduto in accordo con il Sindaco ad ordinare, previa redazione di un progetto ben preciso, la segnaletica necessaria ad evitare il transito, per il momento ai soli veicoli di massa pieno carico superiore ai 35 q.li con direzione Bari e Taranto, dal centro urbano. Una volta che materialmente la segnaletica è stata installata dalla ditta incaricata in prossimità delle intersezioni in oggetto, come la legge prevede, ci siamo muniti delle dovute ordinanze. Essendo dei tratti non solo di competenza comunale bensì statale, si è reso necessario richiedere detta ordinanza all'ANAS, che, tempestivamente ci ha fornito il documento richiesto. Di fatto l'8 febbraio 2012 con protocollo n° 1811, è stata trasmessa l'ordinanza n° 14/12 del 07/02/2012 dell'ANAS la quale dispone il divieto di transito all'interno dell'abitato di Locorotondo ai veicoli di massa a pieno carico superiore ai 35 quintali nella direzione Martina Franca-Fasano e viceversa”.
Il problema, già sottoposto da questa testata all’indomani della pubblicazione della suddetta ordinanza, resta quello relativo alla possibilità di effettuare un reale controllo al fine di garantire il rispetto del divieto. E Speciale tiene ancora a specificare: “Per dovere di cronaca a firma del sottoscritto e del sindaco sono state emesse due note (una prima e una successiva all'emissione dell'ordinanza ANAS) rivolte all'ufficio della Polizia Municipale e alla stazione locale dei Carabinieri, con le quali si invitavano le stesse ad effettuare nel più breve tempo possibile, tramite opportuni posti di blocco, il rispetto di detto obbligo con ordinanza ANAS. L'Ufficio di Polizia Municipale, ci ha rassicurati che già da lunedì 13/02/2012 detti controlli di prevenzione sarebbero iniziati”. Multe salate quindi per i trasgressori. Di fatto però sappiamo che il corpo dei vigili urbani non può garantire dei controlli a tappeto e, qualora potesse farlo, sarebbe comunque difficile identificare i trasgressori. Non possiamo che attendere quindi il completamento dell’altro semianello, affinché la tanto decantata circonvallazione cominci a servire agli scopi per la quale è stata creata, tra i quali non erano menzionate le scampagnate della domenica pomeriggio immersi nel paesaggio della Valle d’Itria, quanto piuttosto la diminuzione del traffico all’interno del centro abitato.
ALESSANDRA NEGLIA