L’Associazione “Comasia Jacovazzo progetto Providens onlus” di Locorotondo, ha organizzato, lo scorso venerdì 17 febbraio, presso l’Auditorium comunale, un incontro su: “Screening ecografico della toroide in età infantile”. L’Associazione, com’è ormai suo costume, tiene un seminario scientifico-divulgativo, per ogni campagna di prevenzione che organizza. Quest’anno tocca alla tiroide in età infantile che, come è emerso dai dati statistici, in Puglia tocca il 46% della popolazione. Ha coordinato, come sempre, l’incontro il prof. Vincenzo Cervellera. Hanno portato i saluti per l’Amministrazione comunale Giusi Convertini, Cosimo Mirabile, Presidente della Jacovazzo, Salvatore Di Tano, Presidente dell’AMO Puglia, il Patrizio Mazza, Consigliere regionale.
Il progetto è stato illustrato da Felice Casavola, responsabile scientifico dell’associazione. Casavola ha ribadito l’importanza di lavorare insieme ai pediatri, perché le patologie della tiroide in età infantile sono molto diffuse nella Valle d’Itria. Ha poi spiegato che gli interessati possono prenotarsi per una ecografia presso la sede dell’associazione in via Guareschi, nei pressi del supermercato C7 di via Alberobello, dalle 8.00 alle 9.30 di mattina e dalle 18 alle 20 post-meridiane. Nicola Morelli, internista presso l’ospedale di Conversano, ha tenuto una colta e puntuale relazione sui “Fondamenti della patologia della tiroide”. Partendo dal primo medico conosciuto, Ippocrate, Morelli ha fatto un excursus sullo studio delle malattie tiroidee. Di passi in avanti ne sono stai fatti molti se si pensa che dall’ingurgitare cacca di cane e spugne di mare fritte, per la cura oggi basta una piccola pillola di tiroxina. Molto interessanti i riferimenti ai gozzi famosi nella storia dell’arte, da Michelangelo sino al Beato Angelico. Vittorio De Michele, radiologo ecografista presso l’ospedale di Martina Franca, ha illustrato la modalità operativa per indagare sulle patologie tiroidee. “L’Associazione Comasia Jacovazzo” ha spiegato, “è dotata di un ecografo di ultima generazione. L’esame ecografico è quanto di meglio per scoprire eventuali patologie”.
A conclusione della serata è stato conferito a Nicola Morelli un attestato di benemerenza, tramite una targa di ringraziamento, per aver mantenuto da solo l’attività dell’allora ospedale di Locorotondo. La sala dell’Auditorium era piena ed il pubblico molto attento.
ZELDA CERVELLERA