LOCOROTONDO / Presentato il progetto “Badanti: accoglienza, orientamento e integrazione”.

Un modo per aiutare le collaboratrici domestiche ad integrarsi nel corpo sociale e a prendere coscienza dei propri diritti.

È ancora in corso, nella sala i Servizi Sociali del Comune di Lorotondo, il progetto “Badanti: accoglienza, orientamento e integrazione”, realizzato dalla cooperativa sociale “Il Savatore” di Castellana Grotte grazie ad un finanziamento della Regione Puglia.

“Lo scopo è quello di offrire un servizio alle badanti straniere che operano sul territorio” ha spiegato Gianvito Ricci, uno dei responsabili del progetto. Tra gli obiettivi, infatti, quelli di promuovere l’accoglienza e l’integrazione della popolazione migrante impegnata nell’attività di assistenza alle famiglie, fornire alle badanti consulenze in ambito lavorativo, medico-sanitario, fiscale e legale, favorire l’offerta di un servizio più efficace e più rispondente ai bisogni delle famiglie e degli assistiti, costruire una rete sociale in grado di coinvolgere non solo le lavoratrici, ma anche le famiglie, le Istituzioni pubbliche e le organizzazioni interessate.

“Abbiamo verificato che nei nostri comuni la problematica dell’integrazione di queste collaboratrici è urgente” ha tenuto a precisare lo stesso Ricci. “Qualcosa adesso per fortuna sta migliorando. Con questo progetto vogliamo avviare un’azione sperimentale”.

“Io ho voluto fortemente l’attivazione di questo progetto a Locorotondo” ha dichiarato Martino Santoro, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Locorotondo, “poiché molto spesso l’assistenza alle badanti avviene in maniera approssimativa e queste persone non conoscono quali sono i loro diritti e i loro doveri”.

Il progetto, che coinvolgerà i comuni di Locorotondo, Alberobello, Noci, Putignano e Castellana Grotte, prevede anche l’utilizzo di un camper che, muovendosi per i comuni interessati, raccoglierà le istanze provenienti dai soggetti interessati. L’obiettivo, infatti, è anche quello di avvicinare le Istituzioni a questi soggetti divenuti ormai fondamentali per l’importante e delicato ruolo che svolgono nei confronti dei nostri anziani e dei nostri malati.

ALESSANDRA NEGLIA

Written on Giovedì 09 Febbraio 2012 16:56