NOCI / La psicoeducazione: crescere, educare, formare

Nasce Adelante, nuovo centro socio-educativo

Lo slogan “Crescere, Educare, Formare” per una premessa impegnativa che condensa in sole tre parole la voglia di un gruppo di professionisti spinti dalla volontà e dall’entusiasmo per dare gambe a un progetto qualificante al servizio della collettività. La Dott.ssa Lorita Tinelli (nella foto), psicologa a indirizzo clinico e di comunità, la Dott.ssa Latesoriere Manuela, psicologa a indirizzo clinico dello sviluppo e delle relazioni di aiuto, la Dott.ssa Olga Mauriello, psicologa a indirizzo clinico e altri professionisti formano un team pronto e disponibile a occuparsi dei problemi della persona nella sua interezza.

L’associazione si prefigge di trattare situazioni quali panico, ansia, stati emotivi di persecuzione, senso di colpa, depressione e schizofrenia, attraverso un processo graduale di conoscenza e di adeguata prevenzione, mediante la quale le situazioni diventano meno frequenti e i disturbi possono essere maggiormente controllabili. In definitiva, la persona può essere aiutata a controllare il disturbo mediante il rilassamento e la convinzione che la sua volontà e la sua concentrazione sono sufficienti a superare quelle situazioni. Compito dello psicologo è quello di educare la persona, nella prima fase, a contrarre consapevolezza della malattia e delle conseguenze per se e per coloro che gli sono vicini.

Qualcuno ha affermato che la società sembra divisa in due categorie di cittadini: i primi si accontentano solo d’immagini prefabbricate, diventando persone prive di senso critico e libertà di scelta; la seconda categoria, al contrario, usa il PC, naviga in rete e interagisce con i canali informativi, si documenta, diventando in grado di selezionare ed elaborare.

Il team “Adelante” bisogna leggerlo come quella seconda categoria di cittadini che vogliono diventare persone capaci di selezionare ed elaborare, per governare i loro stati di disagio psicologico tenendo presente che la propria sofferenza provochi anche quella di parenti e persone care.

STEFANO VERDIANI

Written on Domenica 19 Giugno 2011 15:39